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Choc Chip Cookies - Gullón - 150 g

Choc Chip Cookies - Gullón - 150 g

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Codice a Barre: 8410376052893 (EAN / EAN-13)

Quantità: 150 g

Confezionamento: Plastica

Marche: Gullón

Categorie: Snack, Snack dolci, Biscotti e torte, Biscotti, Biscotti al cioccolato

Origine degli ingredienti: Spagna

Luoghi di produzione o lavorazione: ES 34800, Aguilar de Campoo, Palencia, Spain

Negozi: Auchan

Paesi di vendita: Francia, Polonia

In linea con le tue preferenze

Salute

Ingredienti

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    21 ingredienti


    Farina di frumento 42%, gocce di coccolato senza zuccheri 25% [pasta di cacao, edulcorante (maltitolo), burro di cacao, emulsionante (lecitina di soia), cacao in polvere, aroma, aroma naturale di vaniglial, olio di girasole altamente oleico 16.5%, edulcoranti (maltitolo, isomalto), agenti lievitanti (carbonato acido di sodio e carbonato acido diammonio), sale, aromi. Può contenere tracce di frutta a guscio, latte e uova.
    Allergeni: Glutine, Soia
    Tracce: Uova, Latte, Frutta a guscio

Trasformazione alimentare

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    Alimenti ultra-trasformati


    Elementi che indicano che il prodotto è nel gruppo 4 - Alimenti e bevande ultra lavorati:

    • Additivo: E322 - Lecitine
    • Additivo: E953 - Isomalto
    • Additivo: E965 - Maltitolo
    • Ingrediente: Emulsionante
    • Ingrediente: Aroma
    • Ingrediente: Edulcorante

    I prodotti alimentari sono classificati in 4 gruppi a seconda del loro grado di trasformazione:

    1. Alimenti non trasformati o minimamente trasformati
    2. Ingredienti culinari elaborati
    3. Alimenti trasformati
    4. Alimenti ultra-trasformati

    La determinazione del gruppo si basa sulla categoria del prodotto e sugli ingredienti che contiene.

    Scopri di più sulla classificazione NOVA

Additivi

  • E322 - Lecitine


    Lecitina: Il termine lecitina indica una classe di composti chimici presenti nei tessuti animali e vegetali -in particolare nel tuorlo d'uovo-. Tali sostanze si trovano sotto forma di liquido o solido e assumono colorazione variabile dal giallo al marrone scuro.
    Fonte: Wikipedia
  • E322i - Lecitina


    Lecitina: Il termine lecitina indica una classe di composti chimici presenti nei tessuti animali e vegetali -in particolare nel tuorlo d'uovo-. Tali sostanze si trovano sotto forma di liquido o solido e assumono colorazione variabile dal giallo al marrone scuro.
    Fonte: Wikipedia
  • E500 - Carbonati di sodio


    Carbonato di sodio: Il carbonato di sodio è un sale di sodio dell'acido carbonico, come l'idrogenocarbonato di sodio. A differenza di quest'ultimo, nel carbonato entrambi gli ioni idrogeno dell'acido sono stati sostituiti da ioni sodio. Il carbonato di sodio in passato è stato chiamato a lungo soda, da non confondere con la "soda caustica", nome tradizionale dell'idrossido di sodio. A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Per riscaldamento tende a decomporsi liberando biossido di carbonio -calcinazione- gassoso. Sciolto in acqua produce una soluzione basica; una soluzione di 50 g in un litro di acqua a 25 °C ha pH 11‚5. Inserito tra gli additivi alimentari codificati dall'Unione europea con la sigla E 500, trova impiego nella fabbricazione del vetro, di prodotti quali silicato e fosfati di sodio, nell'industria della carta e nella produzione di detergenti. In chimica è un moderato reagente alcalinizzante.
    Fonte: Wikipedia
  • E500ii - Carbonato acido di sodio


    Carbonato di sodio: Il carbonato di sodio è un sale di sodio dell'acido carbonico, come l'idrogenocarbonato di sodio. A differenza di quest'ultimo, nel carbonato entrambi gli ioni idrogeno dell'acido sono stati sostituiti da ioni sodio. Il carbonato di sodio in passato è stato chiamato a lungo soda, da non confondere con la "soda caustica", nome tradizionale dell'idrossido di sodio. A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Per riscaldamento tende a decomporsi liberando biossido di carbonio -calcinazione- gassoso. Sciolto in acqua produce una soluzione basica; una soluzione di 50 g in un litro di acqua a 25 °C ha pH 11‚5. Inserito tra gli additivi alimentari codificati dall'Unione europea con la sigla E 500, trova impiego nella fabbricazione del vetro, di prodotti quali silicato e fosfati di sodio, nell'industria della carta e nella produzione di detergenti. In chimica è un moderato reagente alcalinizzante.
    Fonte: Wikipedia
  • E503 - Carbonati d'ammonio


    Carbonato d'ammonio: Il carbonato d'ammonio è un sale di ammonio dell'acido carbonico con formula -NH4-2CO3. A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore di ammoniaca. Cristallizza preferenzialmente nella forma biidrata -NH4-2CO3·2H2O. In medicina viene usato come emetico. In pasticceria viene usato come agente lievitante sotto il nome di "Ammoniaca alimentare" o "Ammoniaca per dolci". A differenza di altri lieviti, questo lievito chimico preserva la forma e permette di ottenere un prodotto finale friabile. Il carbonato d'ammonio è comunemente noto per il suo utilizzo in passato nei sali impiegati sia nell'ambito medico e in quello domestico per curare le persone afflitte da sintomi di svenimento; Il carbonato di ammonio rilascia Ammoniaca gassosa, che tramite l'irritazione delle mucose del naso e dei polmoni, stimola un riflesso di inalazione, che a sua volta stimola i muscoli controllanti il respiro a contrarsi più rapidamente. Lo svenimento può essere causato da un eccessiva attività parasimpatica e vagale, che rallenta il battito cardiaco e la perfusione del cervello. L'effetto irritante è sfruttato per contrastare questi effetti vagali/parasimpatici e quindi lo svenimento; particolare cautela deve essere adottata nell'uso di questi sali, incluso il carbonato di ammonio, perché gli effetti irritanti dell' ammoniaca possono ripercuotersi sulla salute. Il carbonato di ammonio è stato adattato, assieme ai suddetti sali, al ruolo di stimolanti nelle competizioni atletiche -come sollevamento pesi, e hockey su ghiaccio- per "svegliare" i competitori, in modo che potessero esprimere al meglio le loro capacità. Nel 2005, Michael Strahan stimò che tra il 70 e l'80% dei giocatori della National Football League utilizzassero i sali a base di carbonato di ammonio come stimolanti. Nei giorni odierni il carbonato di ammonio e i sali stimolanti sono stati bannati dalle competizioni atletiche, nonostante vengano ancora utilizzati, seppur in maniera molto limitata, al di fuori delle gare ufficiali.
    Fonte: Wikipedia
  • E503ii - Carbonato acido di ammonio


    Carbonato d'ammonio: Il carbonato d'ammonio è un sale di ammonio dell'acido carbonico con formula -NH4-2CO3. A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore di ammoniaca. Cristallizza preferenzialmente nella forma biidrata -NH4-2CO3·2H2O. In medicina viene usato come emetico. In pasticceria viene usato come agente lievitante sotto il nome di "Ammoniaca alimentare" o "Ammoniaca per dolci". A differenza di altri lieviti, questo lievito chimico preserva la forma e permette di ottenere un prodotto finale friabile. Il carbonato d'ammonio è comunemente noto per il suo utilizzo in passato nei sali impiegati sia nell'ambito medico e in quello domestico per curare le persone afflitte da sintomi di svenimento; Il carbonato di ammonio rilascia Ammoniaca gassosa, che tramite l'irritazione delle mucose del naso e dei polmoni, stimola un riflesso di inalazione, che a sua volta stimola i muscoli controllanti il respiro a contrarsi più rapidamente. Lo svenimento può essere causato da un eccessiva attività parasimpatica e vagale, che rallenta il battito cardiaco e la perfusione del cervello. L'effetto irritante è sfruttato per contrastare questi effetti vagali/parasimpatici e quindi lo svenimento; particolare cautela deve essere adottata nell'uso di questi sali, incluso il carbonato di ammonio, perché gli effetti irritanti dell' ammoniaca possono ripercuotersi sulla salute. Il carbonato di ammonio è stato adattato, assieme ai suddetti sali, al ruolo di stimolanti nelle competizioni atletiche -come sollevamento pesi, e hockey su ghiaccio- per "svegliare" i competitori, in modo che potessero esprimere al meglio le loro capacità. Nel 2005, Michael Strahan stimò che tra il 70 e l'80% dei giocatori della National Football League utilizzassero i sali a base di carbonato di ammonio come stimolanti. Nei giorni odierni il carbonato di ammonio e i sali stimolanti sono stati bannati dalle competizioni atletiche, nonostante vengano ancora utilizzati, seppur in maniera molto limitata, al di fuori delle gare ufficiali.
    Fonte: Wikipedia
  • E953 - Isomalto


    Isomalto: L'isomalto è un sostituto dello zucchero, un alditolo principalmente usato per le sue caratteristiche fisiche simili a quelle dello zucchero. Ha un piccolo impatto sui livelli di glucosio nel sangue e non porta alla formazione di carie dentali. Fornisce 2kcal/g, la metà di quelle dello zucchero. Comunque, come la maggior parte degli alditoli comporta rischi legati a disturbi gastrici tra cui flatulenze e diarrea se consumato in grandi quantità. A causa delle sue proprietà lassative, è sconsigliato il consumo di isomalto in dosi superiori a 50g al giorno per gli adulti e 25g per i bambini. L'isomalto è generalmente combinato con sostanze ad alto potere dolcificante, come il sucralosio in maniera tale da ottenere una miscela con approssimativamente la dolcezza dello zucchero. È una sostanza cristallina, bianca e inodore, contenente all'incirca il 5% di acqua di cristallizzazione. L'isomalto non ha l'indesiderato "effetto di raffreddamento" proprio di altri zuccheri alcolici, in particolare lo xilitolo e l'eritriolo. L'isomalto è inusuale in quanto è uno zucchero alcolico prodotto dalle barbabietole. L'isomalto è prodotto in un processo a due fasi in cui lo zucchero è prima trasformato in isomaltosio, un disaccaride riducente -6-O-α-D-glucopiranosido-D-fruttosio-. L'isomaltosio è poi idrogenato usando un convertitore catalitico metallico. Il prodotto finale è una composizione equimolare di 6-O-α-D-glucopiranosio-D-sorbitolo -1‚6-GPS- e 1-O-α-D-glucopiranosio-D-mannitolo-diidrato -1‚1-GPM-diidrato-. L'isomalto è stato approvato per l'uso dagli USA dal 1990, è stato approvato anche in Australia, Italia, Nuova Zelanda e Paesi Bassi -nota: la lista dei paesi non è completa-. L'isomalto può essere utilizzato anche per la scultura di zucchero ed alcuni lo preferiscono allo zucchero in quanto cristallizza più lentamente.
    Fonte: Wikipedia
  • E965 - Maltitolo


    Maltitolo: Il maltitolo -O-alfa-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo- è un prodotto naturale che si ottiene da sciroppo di maltosio idrogenato cataliticamente: uno dei due anelli si apre dando luogo a un disaccaride alcoolico con legame 1-4, formato da glucosio e sorbitolo. Isoforme del maltitolo, con formula C12H24O11, sono l'isomaltitolo, miscela equimolecolare di alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo e alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo, e il lattitolo -O-beta-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo-, ottenuto per idrogenazione catalitica del lattosio. Entrambe le isoforme sono poco assorbite -rispettivamente 10 e 2% della dose assunta-, contro il 40% di assorbimento del maltitolo. Questo fa sì che isomaltitolo e lattitolo producano una maggior fermentazione a livello intestinale -90 e 98%, rispettivamente- contro il 60% del maltitolo. Lo sciroppo di maltitolo è una miscela contenente non < 99% di saccaridi idrogenati totali su base anidra e non < 50% di maltitolo su base anidra. Il maltitolo è utilizzato come dolcificante, dato che ha il 75% della dolcezza del saccarosio, il comune zucchero da tavola, in particolare nel cioccolato, nei chewing gum e nelle caramelle e anche in alcuni prodotti cosmetici e farmaceutici. L'impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie. È noto infatti che gli zuccheri, come il saccarosio, sono i principali responsabili della carie in quanto i batteri presenti nella bocca li trasformano in sostanze che contribuiscono a formare la placca che si deposita sui denti. Questa è la ragione per cui i polioli sono stati descritti come “tooth friendly” e approvati dalla Comunità Europea nel 1994 come ingredienti nei prodotti “senza zucchero”. Il potere calorico del maltitolo è pari a circa il 60% rispetto agli zuccheri convenzionali: secondo i dati della EC Nutrition and Labeling Directive, un grammo di maltitolo corrisponde a circa 2.4 kCal rispetto alle 4.0 kCal di un grammo di saccarosio. Lo sciroppo di maltitolo ha invece circa 3 kCal/g. Questa sua proprietà è particolarmente apprezzata nei casi in cui è necessario controllare l'apporto energetico, come nei soggetti obesi o in sovrappeso. Il maltitolo ha un indice glicemico pari al 53% di quello del saccarosio anche se più elevato di quello del fruttosio che è circa del 20%. Per questa sua caratteristica, dal punto di vista medico-sanitario il maltitolo, come altri dolcificanti calorici alternativi, è più adatto del saccarosio per i soggetti diabetici in quanto il suo metabolismo è insulino-indipendente ed ha un indice insulinemico di circa il 75%. Questo significa che il suo impiego ha un effetto inferiore, rispetto al saccarosio, sui livelli di insulina nel sangue. Il maltitolo, come gli altri polialcoli, è poco assorbito a livello gastrico e quindi, un consumo elevato di questa sostanza può portare ad un'accelerazione del transito intestinale fino ad avere effetti lassativi. La tolleranza è individuale e dipende dalla frequenza con cui viene assunto e dalla dose ingerita. Di solito una dose compresa tra i 50 e i 70 g/die, diluita durante la giornata è ben tollerata dai soggetti adulti. Sono stati effettuati studi di tossicità acuta e sub cronica, mutagenesi e studi di tolleranza con prodotti contenenti il 50-90 % di maltitolo. I dati metabolici indicano che il maltitolo è metabolizzato, lentamente ma completamente, a glucosio e saccarosio nel ratto e nell'uomo, soprattutto dalla maltasi presente nella microflora intestinale. I dati ottenuti nell'uomo indicano che l'assorbimento varia dal 5 all'80%, secondo i modelli utilizzati per lo studio, e che la quantità di maltitolo come tale presente nelle urine è inferiore allo 0.05% della dose somministrata.
    Fonte: Wikipedia

Analisi degli ingredienti

L'analisi si basa esclusivamente sugli ingredienti elencati e non tiene conto dei metodi di elaborazione.
  • icon

    Dettagli dell'analisi degli ingredienti


    wheat flour 42%, sugar free chocolate chips 25%, cocoa mass, sweetener (maltitol), cocoa butter, emulsifier (soya lecithin), cocoa powder, flavour, natural vanilla flavour, vegetable oil 16.5% (high oleic sunflower oil), sweeteners (maltitol, isomalt), raising agents (sodium hydrogen carbonate, ammonium hydrogen carbonate), salt, flavours
    1. wheat flour -> en:wheat-flour - vegan: yes - vegetarian: yes - percent: 42
    2. sugar free chocolate chips -> en:sugar-free-chocolate-chips - vegan: maybe - vegetarian: yes - percent: 25
    3. cocoa mass -> en:cocoa-paste - vegan: yes - vegetarian: yes
    4. sweetener -> en:sweetener
      1. maltitol -> en:e965 - vegan: yes - vegetarian: yes
    5. cocoa butter -> en:cocoa-butter - vegan: yes - vegetarian: yes
    6. emulsifier -> en:emulsifier
      1. soya lecithin -> en:soya-lecithin - vegan: yes - vegetarian: yes
    7. cocoa powder -> en:cocoa-powder - vegan: yes - vegetarian: yes
    8. flavour -> en:flavouring - vegan: maybe - vegetarian: maybe
    9. natural vanilla flavour -> en:natural-vanilla-flavouring - vegan: yes - vegetarian: yes
    10. vegetable oil -> en:vegetable-oil - vegan: yes - vegetarian: yes - from_palm_oil: maybe - percent: 16.5
      1. high oleic sunflower oil -> en:high-oleic-sunflower-oil - vegan: yes - vegetarian: yes - from_palm_oil: no
    11. sweeteners -> en:sweetener
      1. maltitol -> en:e965 - vegan: yes - vegetarian: yes
      2. isomalt -> en:e953 - vegan: yes - vegetarian: yes
    12. raising agents -> en:raising-agent
      1. sodium hydrogen carbonate -> en:e500ii - vegan: yes - vegetarian: yes
      2. ammonium hydrogen carbonate -> en:e503ii - vegan: yes - vegetarian: yes
    13. salt -> en:salt - vegan: yes - vegetarian: yes
    14. flavours -> en:flavouring - vegan: maybe - vegetarian: maybe

Nutrizione

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    Qualità nutrizionale nella media


    ⚠️ Attenzione: la quantità di frutta, verdura e noci non è specificata sull'etichetta, è stata stimata dalla lista degli ingredienti: 0

    Questo prodotto non è considerato una bevanda per il calcolo del Nutri-Score.

    Punti positivi: 4

    • Proteine: 3 / 5 (valore: 5.9, valore arrotondato: 5.9)
    • Fibra: 4 / 5 (valore: 4, valore arrotondato: 4)
    • Frutta, verdura, noci, oli di colza/noce/oliva: 0 / 5 (valore: 0, valore arrotondato: 0)

    Punti negativi: 12

    • Energia: 5 / 10 (valore: 1891, valore arrotondato: 1891)
    • Zuccheri: 0 / 10 (valore: 0.5, valore arrotondato: 0.5)
    • Grassi saturi: 5 / 10 (valore: 6, valore arrotondato: 6)
    • Sodio: 2 / 10 (valore: 232, valore arrotondato: 232)

    I punti per le proteine non sono contati perché i punti negativi sono maggiori o uguali ad 11.

    Punteggio nutrizionale: 8 (12 - 4)

    Nutri-Score: C

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    Zuccheri in basse quantità (0.5%)


    Cosa hai bisogno di sapere
    • Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie. Aumenta anche il rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.

    Consiglio: Limitare il consumo di zucchero e bevande zuccherate
    • Le bevande zuccherate (come bibite gassate, bevande alla frutta, succhi di frutta e nettari) dovrebbero essere limitate il più possibile (non più di 1 bicchiere al giorno).
    • Scegli prodotti a basso contenuto di zuccheri e riduci il consumo di prodotti con zuccheri aggiunti.
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    Sale in quantità moderata (0.58%)


    Cosa hai bisogno di sapere
    • Un consumo elevato di sale (o sodio) può causare un aumento della pressione sanguigna, che può aumentare il rischio di malattie cardiache e ictus.
    • Molte persone che hanno la pressione alta non lo sanno, poiché spesso non ci sono sintomi.
    • La maggior parte delle persone consuma troppo sale (in media da 9 a 12 grammi al giorno), circa il doppio del livello massimo raccomandato di assunzione.

    Consiglio: Limitare il consumo di sale e cibi salati
    • Ridurre la quantità di sale utilizzato in cottura e non salare più a tavola.
    • Limita il consumo di snack salati e scegli prodotti a basso contenuto di sale.

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    Valori nutrizionali


    Valori nutrizionali Come venduto
    per 100 g / 100 ml
    Come venduto
    per porzione (18.75g)
    Rispetto a: Biscotti al cioccolato
    Energia 1.891 kj
    (452 kcal)
    355 kj
    (84 kcal)
    -8%
    Grassi 24 g 4,5 g +3%
    Acidi Grassi saturi 6 g 1,12 g -49%
    Carboidrati 63 g 11,8 g +2%
    Zuccheri 0,5 g 0,094 g -98%
    Fibra alimentare 4 g 0,75 g +17%
    Proteine 5,9 g 1,11 g -9%
    Sale 0,58 g 0,109 g +9%
    Frutta‚ verdura‚ noci e olio di colza‚ noci e oliva (stima dall'analisi dell'elenco degli ingredienti) 0 % 0 %
Porzione: 18.75g

Ambiente

Impronta carbonica

Confezionamento

Trasporto

Sorgenti dati

Prodotto aggiunto il da kiliweb
Ultima modifica della pagina del prodotto il da arc2.
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